Focus

Piccoli musei d’Italia

Non sempre gli itinerari turistici ne danno conto quanto meritano.  Eppure spesso varrebbero da soli un viaggio. In video sul wrog i piccoli musei si raccontano.

Questa settimana il Museo dell’Antica Farmacia Cartia

Occupy Silicon Valley

Ultimi articoli

Stretti e contraddetti

Ho trovato esaltante che un personaggio pubblico per definizione disinteressato alla politica, quale si vuole sia un calciatore, abbia postato una foto con uno slogan di sostegno ai rifugiati, (altro…)

22 giugno 2018|1, Stretti e contraddetti|

Così comincia il romanzo/5

Continuano i brevi video di tre minuti per raccontare gli inizi folgoranti dei romanzi. In linea con il regista Werner Herzog che, quando qualcuno sosteneva di avere una grande storia tra le mani, chiedeva: “What’s your first shot?” (altro…)

22 giugno 2018|3, Sulla scrittura|

Video-intervista a Ferruccio Gard

Ferruccio Gard è un artista e uno storico giornalista sportivo. E’ in particolare uno dei massimi esponenti dell’Op Art. Ha partecipato a sette Biennali di Venezia, alla Quadriennale, nel 2015 una mostra a Cà Pesaro a lui dedicata è stata allestita negli spazi di solito dedicati ai capolavori della collezione, attualmente alla Fondazione Boncompagni Ludovisi di Roma è in corso la mostra “Intrecci dinamici”. Fu uno dei cronisti animatori della storica trasmissione televisiva “Novantesimo minuto”, (altro…)

22 giugno 2018|2, Le interviste|

Versi, versi pure

22 giugno 2018|4, Versi, versi pure|

Democrazie illiberali (o tirannie democratiche)

Dio è morto, Marx pure e anche la democrazia non si sente tanto bene: così potrebbe aggiornarsi il famoso aforisma di Woody Allen. E’ parecchio che la democrazia transita per responsi clinici negativi. All’inizio del 2018 il più autorevole report internazionale sulle sue condizioni, Freedom House, ha constatato che 35 paesi hanno migliorato le libertà concesse ai propri cittadini contro 71 che le hanno ridotte, e si tratta del dodicesimo anno consecutivo in cui la colonna del passivo supera quella dell’attivo. Insomma, non basta sapere che Ecuador e Nepal stanno facendo progressi per indurci all’ottimismo. (altro…)

22 giugno 2018|5, Cosa resta della democrazia, Il futuro della democrazia|

“Zingari o del razzismo contro i rom” di Mimmo Calopresti

Antologia di Giudizio Universale, dalla “Guida per difendersi dal razzismo”

Remsia è una donna bosniaca che ha vissuto per molti anni a Torino in un campo rom. Ora, dopo molte battaglie, ha abbandonato la sua baracca pulita accogliente e colorata che aveva sul lungo fiume in mezzo ad alti cumuli di immondizia e pozzanghere, (altro…)

22 giugno 2018|6, Giudizio Universale antologia|

Cosa cambia per noi tutti respingendo l’Aquarius

Il giudizio politico e lo stadio pre-politico

Quale giudizio politico dare sulla chiusura dei porti da parte di Salvini? Probabilmente il punto da cui cominciare sarebbe che non compete giuridicamente al Ministro dell’Interno chiudere i porti ma al Ministro dei Trasporti: chi ha voglia però di soffermarsi sopra simili quisquilie, specie se il capo del governo risponde alla domanda di un giornalista che non intende rispondere sul caso Aquarius, come se lo avessero disturbato per un pettegolezzo? In effetti, ciò di cui mi preme occuparmi è: in una società democratica quand’è che il giudizio politico è fuori luogo, nel senso che non deve proprio entrare in gioco? (altro…)

14 giugno 2018|8, Limite di velocità|

Cinque microracconti in cinque sorsi di caffè

Autostop/ Confessione/ Il cane lupo/ Testimone/ Specchi

Sorsi di caffè

Autostop

 

Non era come se a fermarsi fosse stata Andie McDowell su una Mercedes, ma a quell’ora, e in quel luogo, bisognava accontentarsi, e andava già bene così. Alle tre del pomeriggio, sulla piccola strada provinciale, l’autostoppista si accomodò dietro, vicino alla cassa, mentre i due autisti delle pompe funebri gli raccontavano che il morto era la giovane vittima di uno scalognatissimo incidente stradale, maturato per una serie di eventi imprevedibili e irripetibili. (altro…)

14 giugno 2018|10, Lo Storiopata|

Scriparlare

Dove va la lingua italiana con gli strumenti digitali? Una riflessione sociolinguistica (e social-linguistica)

Tra i linguisti, qualcuno lo chiama e-taliano, qualcuno italiano digitato, qualcuno italiano trasmesso. È l’italiano praticato sui social e negli sms, che personalmente ho in passato definito scriparlato. Il dato interessante, in effetti, è che più che una variante intermedia tra scritto e parlato si tratta di un parlare mediante lo scritto, accompagnato com’è da tutta una serie di prerogative tipiche dell’oralità. A partire, direi, dalla sua urgenza. (altro…)

8 giugno 2018|12, Web philosophy|

Italia ’90 affare mondiale

Dopo oltre cinquant’anni i mondiali tornano in Italia e sono in molti a pensare che anche questa volta il fattore campo potrebbe preludere a un successo azzurro. La squadra è buona, una nuova generazione ha soppiantato quella del trionfo spagnolo. Al timone c’è Azeglio Vicini che, nel 1988, ha già guidato la squadra a un positivo campionato europeo. (altro…)

22 giugno 2018|7, Storia e storie dello sport in Italia|

Recensione del film “Il dubbio- Un caso di coscienza”

Sapete dove sarebbe straordinariamente utile proiettare questo film? A un corso universitario di diritto penale, e precisamente in calce a una lezione sul principio di causalità, quando si studia quale tra più azioni concorrenti abbia determinato un evento dannoso. Non vorrei che questo elogio risultasse disincentivante, offrendo l’idea di un pellicola greve e verbosa: al contrario, “Il dubbio -Un caso di coscienza” è avvincente e angoscioso dall’inizio alla fine, (altro…)

14 giugno 2018|9, Il Nuovo Giudizio Universale|

TRADIMENTO

L’amante, Giuda, le chat, la marchesa di Merteuil, gli adolescenti e altro ancora

 

A una prima ed elementare definizione il tradimento si presenta come una situazione triadica nella quale qualcuno sceglie una persona o un gruppo al posto della persona o del gruppo che dovrebbe preferire. Come ogni definizione elementare, si tratta di un punto di partenza carico di ambiguità e lacune. In base a che cosa il traditore dovrebbe preferire il tradito (o i traditi)? (altro…)

1 giugno 2018|11, Limite di velocità|

Sol Lewitt

Capirci un cubo

Parafrasando la frase più famosa del Gattopardo (pronunciata non dal Principe di Salina ma da suo nipote Tancredi) ovvero “Se vogliamo che tutto rimanga com’è bisogna che tutto cambi” potremmo mettere in bocca a Sol LeWitt un aforisma come: se vogliamo che tutto cambi bisogna che quasi tutto rimanga com’è.Più esattamente LeWitt, il grande artista americano nato nel 1928 e morto nel 2007, affermò che “Più le cose cambiano più rimangono uguali, più rimangono uguali più significativo è il cambiamento”. È una delle più radicali e intriganti giustificazioni della ripetizione seriale propria del minimalismo (nel quale, pure, LeWitt non si riconobbe del tutto): la ricerca della piccola variazione rende compiutamente il significato dell’insieme. (altro…)

8 giugno 2018|13, Ufficio visti|

Sempre attuali

Forse vi siete persi…

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