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Ultimi articoli

Stretti e contraddetti

 

I libri sul comodino sono sempre più interessanti di quelli nel cassetto

 

 

12 Aprile 2019|1, Stretti e contraddetti|

Recensione del film L’uomo fedele

Quando in un film arriva la scena in cui una ragazza, che ha desiderato un certo uomo da quando era in fasce e finalmente sembrerebbe averla spuntata, esclama qualcosa come: (altro…)

19 Aprile 2019|2, Il Nuovo Giudizio Universale|

Gli auguri di compleanno dopo le notifiche di Facebook

Oggi Facebook mi notifica che 14 amici compiono gli anni e si porta avanti segnalandomi quelli che festeggeranno nei giorni a venire. In pochi secondi posso mandare un messaggio a ciascuno e anche ingraziarmelo con l’emoticon di una torta. Con molti di questi amici non c’è stata occasione di far seguire messaggi al contatto iniziale. Qualcuno effettivamente lo conosco, qualcuno è un amico davvero. Ma ha senso rispondere allo “stimolo” della macchina e ubbidirle inoltrando le candeline o mandando un video appositamente creato dal social? (altro…)

6 Luglio 2018|3, Web philosophy|

Storia di Landru il serial killer senza cadaveri

Terza Puntata

Alcune affermazioni difensive non mancano di suggestione. Nessuno può negare che Landru sia stato assai accorto nel far scomparire ogni segno delle vittime. Perché mai, domanda allora l’imputato, mi sarei preso la briga di arrivare in treno a Gambais con queste donne, e dalla stazione percorrere a piedi i dieci minuti sino alla villa, con l’alta probabilità di incontrare qualcuno che potesse poi riconoscere me e l’accompagnatrice? Avrei piuttosto preso la macchina, che possedevo, eliminando questo rischio. (altro…)

19 Aprile 2019|4, La storia in dieci processi, Lo Storiopata|

La gentilezza

Prendiamo qualcuno di questi imprenditori che hanno deciso di donare centinaia di milioni di euro per la ricostruzione della guglia di Notre Dame: possiamo dire che sono stati gentili? Sarebbe un po’ riduttivo. E prendiamo invece la signora che si trova affiancata a noi mentre entrambi ci dirigiamo verso l’ingresso di un negozio: ci fermiamo sulla soglia, le facciamo un segno di incoraggiamento con la mano e magari le diciamo anche: “Prego”. Insomma, non l’abbiamo sbattuta contro la porta a vetro per entrare prima di lei. Di nuovo: è una manifestazione di gentilezza? In questo caso direi: è pochino per entrare nella categoria. Evitare un atto di villania non ci rende automaticamente delle persone gentili. In mezzo a questi due esempi, ovviamente, c’è uno spazio enorme. Ma in quale punto di quello spazio deve collocarsi un gesto o una parola per poterlo veramente considerare gentile? (altro…)

19 Aprile 2019|5, Motori di ricerca interiore|

Contro l’empatia

Il libro di uno psicologo canadese accende il dibattito: “sentire” quello che provano gli altri rende davvero il mondo migliore?

Il saggio dello psicologo Paul Bloom è uscito anche in Italia.

Accade da pochi anni a questa parte una cosa molto strana. Mentre il discorso pubblico è incentrato sulle pulsioni egoistiche sfrenate del capitalismo liberistico e sul narcisismo individualista sollecitato dall’onanismo digitale, (altro…)

22 Settembre 2017|6, Limite di velocità|

La qualità della conversazione

Come misurare se parliamo inutilmente

Per quanto parzialmente surrogate dalle comunicazioni digitali (specie nei ragazzi), le conversazioni continuano a rappresentare una delle nostre attività più frequenti. Non sempre ne traiamo la soddisfazione che ci aspetteremmo. Sorge allora la domanda se sia possibile in qualche modo verificarne la qualità. Per farlo in primo luogo dobbiamo chiederci se esistano elementi costanti propri di una buona conversazione, e se per ciascuna conversazione si possa giudicare se stanno funzionando (o hanno funzionato) oppure no. (altro…)

12 Aprile 2019|7, Motori di ricerca interiore|

La decelerazione felice

Sono efficaci i corsi di lettura veloce? Esistono delle tecniche seguite da molti, ma Beniamino Placido giustamente osservava che il modo migliore per leggere velocemente rimane avere letto molti libri. (altro…)

29 Marzo 2019|10, Limite di velocità|

Tecnologie digitali. Quando la soluzione viene prima del problema

Soluzionismo e soluzionite

 

Le tecnologie, ovviamente e da sempre, servono all’uomo per risolvere problemi. Sino all’avvento della tecnologia digitale non si era pensato, (altro…)

22 Marzo 2019|12, Web philosophy|

Il Leviatano al tempo della connessione

Come Thomas Hobbes nel 1651 anticipò i nostri tempi: un brano profetico tratto dalla sua opera

Perciò è chiaro che, nel tempo in cui (altro…)

5 Aprile 2019|9, Lo Storiopata|

Hansel e Greta

Andiamo, chi non si è reso ancora conto che Greta Thunberg è una marionetta nelle mani di suo padre e sua madre? Tutti noi genitori abbiamo avuto quella tentazione. Anni fa, lo confesso, quando mio figlio era piccolo c’ho pure provato: (altro…)

22 Marzo 2019|11, Web philosophy|

Seminario di consapevolezza digitale

E’ come, per le generazioni precedenti, l’automobile. O la bistecca di manzo. Se ci sei nato tendi a darle per scontate e ti sfugge il senso critico su ciò che comportano. E se pure te lo spiegano, e ti convincono, dici: vabbè, la prossima volta. Per i nativi digitali è lo stesso con lo smartphone e gli altri dispositivi. Ci sono nati, giustappunto. E vivono in una profonda inconsapevolezza di quel che comporta la loro fusione con quegli oggetti. (altro…)

2 Novembre 2018|13, Web philosophy|

Sempre attuali

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Forse vi siete persi…

Stretti e contraddetti

Così comincia il romanzo/9

La decelerazione felice

Humana conditio

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