Focus

LA POESIA SALVERÀ IL MONDO

Poeti italiani leggono o recitano in un video i loro versi e quelli di un autore classico.

Questa settimana Biancamaria Frabotta

Ultimi articoli

Le interviste

La paladina dell’homeschooling

Istruire i figli: meglio a casa che a scuola? (altro…)

15 dicembre 2017|1, Le interviste|

Stretti e contraddetti

Geoff Dyer è un autore versatile che, come si può leggere, ha scritto fra l’altro di fotografia senza essere fotografo e di essere musica senza essere musicista. In particolare si è cimentato con i grandi personaggi della musica jazz. Qualche giorno fa intervistato da Le Monde, (altro…)

14 dicembre 2017|3, Stretti e contraddetti|

Recensione del film “Suburbicon”

In partenza, un deliziosamente improbabile spot promozionale del paese probabilmente californiano di Suburbicon, presentato come il luogo ideale dove vivere negli anni ’50. Subito, il film prosegue con le consegne del postino in mezzo alle linde villetta a schiera dai prati tirati a lustro e con il suo sbigottimento quando incappa in un’impensabile tipologia di inquilino: un’elegante signora di colore.

Già, è arrivata la famiglia Meyers, coppia con bambino, (altro…)

14 dicembre 2017|2, Il Nuovo Giudizio Universale|

“Orgasmo” di Margherita Granbassi

Antologia di Giudizio Universale, dalla “Guida al corpo della donna”

Quando si parla di orgasmo maschile la questione è semplice: o c’è o non c’è. (altro…)

15 dicembre 2017|4, Giudizio Universale antologia|

Nuvolari e Varzi, vite da romanzo

L’automobilismo aveva ottimi motivi per essere amorevolmente seguito dal regime. Attraverso le vittorie delle macchine italiane il fascismo intendeva propagandare i progressi della propria industria meccanica; con lo svolgimento della Mille miglia dimostrare che le strade italiane non erano sentieri cosparsi di pietre; con le imprese dei piloti suggellare l’ardimento che il popolo italiano doveva praticare. Di fegato per correre in macchina ce ne voleva effettivamente parecchio. (altro…)

15 dicembre 2017|5, Storia e storie dello sport in Italia|

Va in onda il leader populista

Ma in cosa consiste questo populismo di cui tanto si parla? Non è un’ideologia, semmai uno stile politico caratterizzato dal camaleontismo di un leader carismatico. Per essere più precisi, ci troviamo dentro il populismo quando in una situazione reale di crisi del sistema (economica, istituzionale, di legittimità, o tutte e tre le cose insieme) un leader individua un “popolo” da usare come strumento contundente contro quelli che sono al potere al fine di sostituirsi a loro. In questo senso il populismo parrebbe un fenomeno contro, destinato a sgretolarsi quando la responsabilità di esercitare effettivamente il potere costringe a prendere decisioni, fra le quali alcune necessariamente impopolari: e alcuni movimenti populistici vanno incontro a una rapida parabola discendente anche solo quando annusano il potere. (altro…)

7 dicembre 2017|6, Cosa resta della democrazia, Il futuro della democrazia|

Cosa non funziona dentro Uber

Uno si aspetterebbe che un’azienda tecnologica sia adeguatamente attrezzata per far fronte all’hackeraggio. Invece Uber si è fatta sottrarre i dati di 50 milioni di clienti e 7 milioni di autisti. Dopo di che, ha pagato 100.000 dollari ai pirati per evitare che la notizia venisse divulgata, praticamente rendendosi complice dell’uso criminoso che costoro avrebbero potuto fare con i dati degli ignari clienti. Rischia per questo sanzioni pesanti negli Stati Uniti, in Gran Bretagna, in Australia. In compenso, Uber ha esercitato le sue competenze hi-tech impiegando il software Greyball per tagliare fuori dalle chiamate utenti iscritti quando si trattava di investigatori degli enti che regolamentano il mercato o delle forze dell’ordine. (altro…)

1 dicembre 2017|8, Limite di velocità|

La sofferenza dell’uccello

Monologhi dal carcere

Ho avuto in Venezuela abbastanza educazione per distinguere il bene dal male, mi sono fatto prendere dal bisogno, sono arrivato per la prima volta in Italia due anni fa come corriere della droga e sono finito subito in carcere, (altro…)

7 dicembre 2017|10, Derelitti e delle pene|

Pipp food/5

Ogni settimana le recensioni di Michele Raviolino sulle trattorie

Una mattina stavo salutando mio figlio ai cancelli di scuola quando un suo compagnuccio mi avvicina: “Tu sei Raviolino, quello delle recensioni eno?”. Annuisco, soddisfatto che la mia fama travalichi le generazioni, pervenendo sino alla prima elementare. “Ho un messaggio e una soffiata per te” mi fa il tappetto con un’aria di circospezione che sembra sia prossimo a consegnarmi il crack. “Il messaggio è di mio padre: vorrebbe sapere se veramente non hai un cazzo di meglio da fare e poi ti avverte che se non ti dai una regolata a mangiare zozzerie tempo un anno e mezzo ti ritrovi il fegato spappolato”. (altro…)

24 novembre 2017|12, Fuori strada|

Biografia di tutti in 81 frasi ascoltate

Piiccooloo!

Già si vede che è tutto sua madre

Guarda come ride

Non sarà fuori peso per la sua età?

L’hai fatta la cacchina?

Già si vede che è tutto suo padre

Solo un’altra fiaba, eh? Che poi si deve dormire (altro…)

1 dicembre 2017|7, Lo Storiopata|

Cosa succederebbe se lo stato desse soldi a tutti. La sfida del reddito di cittadinanza.

A chi non piacerebbe alzarsi il 27 mattina di ogni mese, controllare l’home banking e verificare che lo Stato ha puntualmente versato uno stipendio senza che il beneficiario abbia fatto niente per meritarselo, salvo esistere? E, se questa erogazione riguardasse tutti, non sarebbe immaginabile che tutti fossero d’accordo nel renderla obbligatoria per legge? In realtà c’è un Paese, la Svizzera, in cui sono riusciti a raccogliere le firme per un referendum in tal senso, ma il 77% (sul 40% della popolazione che aveva partecipato) ha optato per il no, grazie. (altro…)

24 novembre 2017|9, Il futuro della democrazia|

L’età della vigliaccheria

C’è una cosa che accomuna i terroristi della jihad e gli hater, gli odiatori del web, ed è la vigliaccheria. Un tratto psicologico che, peraltro, si è ormai diffuso a macchia d’olio.

In un libro della Princenton University di Chris Walsh, Cowardice, si trova un interessante grafico che rappresenta l’uso della parola codardia (cowardice) nei libri dal 1800 ad oggi. Dopo un costante declinare della curva sino a una diminuzione dell’80%, vi è stato un improvviso rialzo nel XXI secolo, a partire dall’attentato alle Torri Gemelle. Secondo l’autore, tuttavia, non è che sia aumentata la codardia: si è solo riscoperto il fascino di quest’offesa, che tende a screditare al massimo grado l’avversario e viene così utilizzata in modo indiscriminato. (altro…)

17 novembre 2017|11, 8, Limite di velocità|

Versi, versi pure

24 novembre 2017|13, Versi, versi pure|

Forse vi siete persi…

Stretti e contraddetti

La poesia salverà il mondo

Articoli consigliati