Focus

I piccoli musei d’Italia

Non sempre gli itinerari turistici ne danno conto quanto meritano.  Eppure spesso varrebbero da soli un viaggio. In video sul wrog i piccoli musei si raccontano

Questa settimana il Mulino Museo dell’Ape

Il Wrog al festival letterario

Ultimi articoli

Stretti e contraddetti

Un artista può dire di essersi affermato quando è il pubblico ad avere l’obbligo di capirlo, e non lui quello di spiegarsi

21 settembre 2018|1, Stretti e contraddetti|

Prendi in affido un elettore

La discussione politica in Italia, quella in bocca alla gente comune prima che agli esponenti di partito, negli ultimi mesi si è fatta molto più frequente e accesa che negli anni precedenti. In sé potrebbe anche essere una buona notizia. Il primo difetto che si rileva, tuttavia, è che essa si risolve, quasi esclusivamente, nella discussione sui migranti. (altro…)

14 settembre 2018|3, Il futuro della democrazia|

Recensione del film “Un affare di famiglia”

Il più bel complimento che si potrebbe rivolgere a Hirozaku Kore-eda è di essere un regista familiare. Lo è perché la sua macchina da presa guadagna l’intimità soffocando la propria invadenza, per l’empatia che ci suscitano i suoi personaggi, (altro…)

21 settembre 2018|2, Il Nuovo Giudizio Universale|

Così comincia il romanzo/8

Continuano i brevi video di tre minuti per raccontare gli inizi folgoranti dei romanzi. In linea con il regista Werner Herzog che, quando qualcuno sosteneva di avere una grande storia tra le mani, chiedeva: “What’s your first shot?” (altro…)

21 settembre 2018|4, Sulla scrittura|

Psicologia della punteggiatura/2. La virgola

Qualcuno sostiene che si tratti di un segno femminile: una governante della casa grammaticale, che si occupa del ménage e si sobbarca pure il disbrigo dell’emergenza, sempre con discrezione e senza fanfaronate. Più prosaicamente, in una discussione accademica americana nata dalla proposta semi-abolizionista di un docente della Columbia University, John McWhorter, si è concluso che è analoga alla senape e al ketchup. Cioè, la virgola, se premi il tubetto e la spargi sulle frasi rendi tutto piacevolmente condito. Ma se non c’è, l’hamburger lo mangi lo stesso. (altro…)

21 settembre 2018|5, Sulla scrittura|

Pipp food/11

Ogni settimana le recensioni di Michele Raviolino sulle trattorie

Ero in Sicilia ad agguantare l’ultimo morso di estate e sorseggiare una granita a un tavolino quando mio figlio mi fa venire il cardiopalma strillando improvvisamente: “Papà, sta arrivando un piedipiatti!”. (altro…)

14 settembre 2018|6, Fuori strada|

Perchè Eleanor Oliphant va benissimo?

Da pochi giorni sappiamo ufficialmente che diventerà anche un film, probabilmente interpretato da Reese Whiterspoon, che ne ha acquistato i diritti. È stato tradotto in quaranta paesi, quasi sempre raggiungendo i vertici delle classifiche. Anche negli Stati Uniti, dopo la pubblicazione dell’edizione economica. È il caso editoriale mondiale del momento. (altro…)

13 settembre 2018|8, Sulla scrittura|

Lo straniero

Ri/Leggere il grande romanzo di Camus. Con l’aiuto di una sua auto-recensione.

Il suo titolo è “Lo straniero”. L’apice della drammaticità è l’omicidio che segue la tensione tra un uomo di origini francese e un arabo. Il protagonista sembra incapace di andare oltre le sensazioni superficiali che gli trasmette il presente, come si dice abitualmente facciano i ragazzi che fissano per ore lo schermo dello smartphone. Quando sono passati oltre 75 anni dalla scrittura di un libro che quasi abbraccia il presente è la prova che si tratta di un’opera universale, che avrà sempre qualcosa da dire sul mondo che viviamo nel momento in cui lo leggiamo: specie se tratteggia un’esperienza interiore che segna l’umanità in quanto tale, l’esperienza dell’assurdo. L’incipit dello Straniero è uno dei più noti della letteratura del Novecento: “Oggi, mia madre è morta. O forse ieri, non lo so”. Non è questa una frase che definiremmo assurda? (altro…)

27 luglio 2018|12, Sulla scrittura|

“Stefano Cucchi” di Lidia Ravera

Antologia di Giudizio Universale, dalla “Guida a 49 martiri della storia d’Italia”

1978-2009

Fermato dai carabinieri con qualche grammo di fumo. Fumo. Non ci puoi credere che sarà la fine della tua vita. Hai trentun anni. Quando eri più giovane, d’accordo, ti sei fatto. Cocaina. Ne sei venuto fuori. La famiglia, la comunità. (altro…)

21 settembre 2018|7, Giudizio Universale antologia|

Matta-Clark

Un anarchitetto è un architetto di formazione che non si cura di costruire edifici ma, animato dal suo spirito anarchico, si occupa di rintracciare e creare informazioni sociali e nuovi spazi da quelli esistenti che sono stati abbandonati. (altro…)

14 settembre 2018|9, Ufficio visti|

La Igeneration: ritratto dei nati tra il 1995 e il 2012

Cosa distingue gli adolescenti nati tra il 1995 e il 2012 dalle generazioni che li hanno preceduti? Una cosa, specialmente: il modo in cui passano il tempo. Nella giornata, mediamente, due ore e un quarto a mandare messaggi con il cellulare, due ore su Internet, un’ora e mezza con qualche gioco elettronico e circa mezzora in video chat. (altro…)

13 luglio 2018|11, Web philosophy|

Occupy Silicon Valley

  1. Nessuno può accumulare ricchezze pari al PIL di un continente.

  2. La mancanza di lealtà fiscale è del tutto inaccettabile quando i profitti sottratti, da soli, risolverebbero problemi vitali per la comunità.

  3. La tecnologia non può distruggere la dignità del lavoro né compromettere la futura struttura del mercato del lavoro senza che sia dimostrata una “copertura” del costo sociale.

  4. Vanno disincentivati e proibiti i monopoli, anche e specialmente nel campo delle nuove tecnologie.

  5. Non si possono rendere disponibili per gli adolescenti servizi e strumenti dei quali gli effetti non siano stati ancora testati scientificamente o siano stati determinati negativamente. (altro…)

9 febbraio 2018|13, Il futuro della democrazia, Web philosophy|

Sempre attuali

Forse vi siete persi…

Stretti e contraddetti

La poesia salverà il mondo

Piccoli musei d’Italia

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